LA BAND

La crasi (dal greco κρᾶσις, "mescolanza") è un fenomeno linguistico fonetico che attiene alla catena del parlato e che avviene quando la vocale finale di una parola e quella iniziale della successiva si fondono in un'unica vocale, oppure in un dittongo.
Questo e’ il nome che abbiamo scelto, da quando Marcello Nardelli (basso) e Piergiorgio Pessina (chitarra) si sono incontrati con l’intento di costruire un progetto musicale di ampie vedute ,con l’ambizione di sconfinare in più generi e di unire le varie sfumature che gli stessi presentano.
Tali parametri sono stati considerati ovviamente anche nella scelta della LINE UP del gruppo, ricercando ogni singolo componente in base alle diverse estrazioni musicali.
Infatti oltre a Marcello Nardelli bassista con eperienze funky rock e pop, a Piergiorgio Pessina chitarrista fusion, jazz e rock … sono subentrati :
-) Antonello Ragonese voce e testi proveniente da esperienze che vanno dal rock al funky al trip pop;
-) Cristiano Conte batterista con innumerevoli esperienze nel rock, nel crossover e nella sperimentale;
-) Mattia Pessina [2010-2014] chitarrista con contaminazioni rock, funky, punk e blues.
Tale collaborazione sfocia in una congiunzione di mescolanze con la riproduzione di un riconoscibile suono che attraversa, unisce e congiunge, le pur tra loro diverse tracce, in un primo lavoro discografico totalmente autoprodotto, dal nome "Congiunzioni di Mescolanze" (ascoltalo nella sezione audio).


Pex (Guitar + Key&Efx + Chorus)
[2010-2014]

Saluti a tutti... mi presento:
sono Mattia Pessina (Pex) e sin da piccolo mi sono abituato alla buona musica, passando innumerevoli ore a giocare ascoltando mio padre suonare. Dopo i primi approcci alla chitarra alla tenera età di 4 anni, decisi di vivere l'infanzia come un bimbo comune non trovando interesse apparente per la musica. Mio padre però ci riprovò e dopo pochi anni mi iscrisse ad una scuola musicale per spronarmi ad imparare un po' di musica. Da quella esperienza ne uscii ancora meno interessato. Nonostante ciò il babbo giocò l'ultima carta del mazzo e mi portò da un amico a studiare pianoforte, per gioco. L'attività questa volta durò di più...per più di un anno proseguì alzandosi sempre più di livello. Ad un certo punto però - quando le cose erano un po' troppo difficili - ecco calare nuovamente la voglia e con essa il nuovo temporaneo abbandono dal mondo musicale.
Il capitolo scuole medie: capita sempre di trovare l'insegnante di musica voglioso di creare una "band" scolastica unendo magari diverse classi per fare il tipico spettacolo di fine anno. Durante il terzo anno delle medie ecco che mi torna in braccio la chitarra. Anche se ancora risulta solo un'attività scolastica comunque iniziavo a notare un certo piacere nel suonarla, tutto sommato con semplicità. Finita la parentesi musicale "scuole medie", la chitarra tornò nell'armadio destinata però a rimanerci per poco.
Iniziate le superiori infatti, per qualche misterioso motivo, mi tornò di brutto l'interesse verso la chitarra e la musica in generale. In pochi mesi capii che, con le dovute fatiche, l'attività musicale era straordinaria e da lì in poi sarebbe diventato il mio più grande interesse. Dopo i primi tentativi di "child-band" approdai in un progetto musicale già avviato; una cover-band dove suonava mio padre e dove, guarda caso, serviva un secondo chitarrista. Gli "Arresti Domiciliari" fecero più di 30 concerti già alla primissima estate assieme; erano il classico gruppo da intrattenimento, vivace e divertente grazie alla presenza di un front-man unico. Già dal secondo anno di attività però, iniziò a calare la voglia di proseguire e per ciò, il gruppo finì col sciogliersi. Contemporaneamente partecipai ad altri progetti musicali senza però riuscir mai a trovare le persone giuste per creare assieme la musica che sentivo dentro. A distanza di pochi mesi dallo scioglimento con l'ultima band, fui chiamato da mio padre a giudicare degli arrangiamenti di un suo nuovo progetto musicale di musica propria e fui subito colpito dalle possibilità che si celavano dietro a quei brani ancora crudi. Da li a poco entrai a far parte di quella band che ancora non aveva nome ma che lasciava intendere a delle grandi potenzialità. Dopo alcuni mesi di peripezie logistiche ecco pronto il pacchetto perfetto: sala prove isolata e attrezzata, tempo e passione!
In un anno di lavoro sono nate 10 canzoni, registrate e auto-prodotte dalla band che ora ha un nome, LaCrasi e un futuro, ancora tutto da scoprire!


Pier (Guitar + Chorus)

Ciao, sono Piergiorgio Pessina (Pier). Il mio primo approccio al mondo della musica è stato all'età di 14 anni con la batteria, faccenda conclusa dopo una paio di visite dei carabinieri dovute alle lamentele dei vicini.
Il passaggio ad uno strumento più moderato è stato quindi obbligatorio e pochi mesi dopo ecco arrivare una tastiera con la quale iniziai i primi studi di armonia e solfeggio.
Dopo lo spettacolo di fine anno di terza media lasciai spazio alla più tipica passione adolescenziale dei motori, abbandonando la musica.
All'età di 18 anni mi venne per caso la voglia di imparare a suonare la chitarra.
La prima band risale al 1982, i "Nightwork", una cover band fusion che suonava già allora brani dei "Weather Report" e di altri autori fusion del periodo.
Nel 1984 nacque una nuova band, la "New D.R.A.P.S.", con un repertorio di soli brani inediti sullo stile rock sperimentale.
Finite le precedenti esperienze nel 1988 arrivò una delle più significative esperienze con la nascita degli "Aura Nera", una band che sfornava brani inediti dai gusti misti tra rock, fusion e funky. Con questa band arrivammo nella finale del concorso "Pop o Drom" di Vienna del 1989 raccogliendo ottimi consensi da molte persone autorevoli. Nel 1990 ci esibimmo anche al concorso "SIM" di Milano.
Dopo questa esperienza, per motivi di mercato, passai allo studio del basso e entrai a far parte di una Jazz-band, i "MAIS", che eseguivano solo brani propri.
Finita la parentesi con il basso, nel 1993 tornai alla chitarra formando i "KRAK", un'altra band strumentale che suonava solo brani inediti. Dopo qualche anno assieme, si aggiunse un cantante e il gruppo diventò i "Forma d'Onda", che presero una piega leggermente più Pop.
Nel frattempo collaborai con altri progetti tra i quali "Funky Gallo" - Zucchero tribute-band, "Lupi Alberto" - Entertainmen-Band.
Dopo alcuni anni di lontananza dalla pura fusion, ecco formarsi gli "After the Moon", la storica fusion-band trentina che dal 1997 ad oggi continua la sua attività.
Nel nuovo millennio ho preso parte a diversi progetti tra i quali: "Arresti Domiciliari", "Flavio Delladio band", "Valentino Magnani band" e altri minori.
Infine, arrivando ai giorni nostri ecco l'incontro con Marcello, Antonello e Cristiano... e da lì la nascita dei LaCrasi.


Marscelo (Bass + Chorus)

Marcello Nardelli, classe 1964,
All’età di 11 anni inizia il mio percorso musicale avvicinandomi dapprima allo studio del sax per poi passare alla fisarmonica. Attratto ed affascinato dalla musica negli anni seguenti sperimento nuovi strumenti quali la batteria, la tastiera ed il basso.
Nel 1989 inizio a dedicarmi esclusivamente allo studio del basso che mi porta a fondare con alcuni amici, il mio primo gruppo, i Jablum, una cover band con la quale tuttora collaboro, il cui repertorio spazia dai Pink Floyd ai The Rolling Stones da Peter Frampton ai The Police e ancora Midnight Oil, The Fixx, David Bowie…..
Dal 1994 al 1997 spinto dalla voglia di sperimentare e contribuire alla creazione di brani originali, entro a far parte del gruppo Complesso di Colpa con il quale partecipo a numerosi concerti che ci portano al raggiungimento delle finali nazionali di alcuni festival come per esempio Musikadine, Voci Nuove di Castrocaro, Rock Targato Italia e ad un concerto tenutosi presso l’Hard Rock Cafè di Berlino.
Nel 1996 suono al Thunder Road di Pavia con Andrea Braido alla chitarra, Paolo Sburlatti alla batteria, Mauro Borgogno alla voce e Enzo Campregher alle tastiere per un Deep Purple Tribute.
Dal 2002 al 2004 partecipo a numerosi concerti regionali con La Combriccola Del Blasco Tribute Band di Vasco Rossi.
Dall’incontro con Piergiorgio Pessina, nel 2011 nasce LaCrasi.
La passione per il mio strumento si esprime anche nella ideazione costruzione e vendita di bassi elettrici (nardellibass).


Cris (Drum)

Cristiano Conte (Lord), nasce nel 1973.
Pur non essendo un batterista, da vent’anni (o giù di lì) usa la batteria - e, ogni tanto, la chitarra - per fare musica. In perpetua oscillazione tra rock, musica d’autore e trip progressivi, ha suonato, registrato e contribuito alla composizione e all’arrangiamento di brani con Uscita di Emergenza, Tedio (finalisti Arezzo Wave 2001), Geisha (finalisti Ritmi Globali 2001), Giovanni Del Casale, A Froggy Day, Pino Putignani, Lucida Follia (finalisti Rock Targato Italia 2008).
Nel 2009 salda un vecchio debito con sé stesso diplomandosi al triennio di specializzazione professionale del CDM di Rovereto, esperienza che lo riconcilia parzialmente con il jazz e lo porta a capire, una volta per tutte, che certe cose è meglio avere l’umiltà di ascoltarle e basta.
Attualmente vivente..


Anto (Vox + Efx)

Hello, il mio nome è Ragonese… Antonello Ragonese nulla da condividere chiaramente con Bond … James Bond …
Sono nato nel 19… xòabn …mah ero troppo piccolo non riesco a ricordarmelo, di sicuro mi ricordo che alla età di 15 anni folgorato dall’ascolto di "Wings over America" stupendo LP di McCartney and Wings decisi di formare con alcuni miei amici la mia prima band, con il duplice intento di avvicinarsi alla musica suonata e di fare breccia nel cuore delle nostre coetanee. Colpimmo nel segno; ci sentimmo davvero ganzi anche se musicalmente davvero scarsi. Arrivati al nostro vero scopo, ben presto la band venne sciolta, la mia passione per la musica e non solo rimase comunque intatta e mi portò negli anni successivi, a fondare insieme al mio caro amico Stefano, una cover band dal nome "Bulldog" dedicata principalmente ai mitici Doors. Smaltita la sbornia Doors che ci portò a proporci in vari locali della regione, sentimmo l’esigenza di proporre la nostra musica e fù così che nacquero i "Complesso di Colpa" grazie ai quali incontrai Marcello con il quale prosegue ormai da anni una stretta collaborazione.
Da quel momento, mi dedicai completamente alla realizzazione dei testi e alla interpretazione vocale proponendo composizioni in italiano.
Con i "Complesso di Colpa" mi tolsi diverse soddisfazioni attraverso una continua attività concertistica che ci portò alla partecipazione di vari festival nazionali tra i quali: "MUSIKADINE", "VOCI NUOVE DI CASTROCARO", al raggiungimento della finale nazionale di "ROCK TARGATO ITALIA" e ad un concerto tenutosi a Berlino presso "HARD ROCK CAFE’".
Ora eccomi quà, pronto ad affrontare con nuovi compagni di viaggio questa nuova avventura con il solito entusiasmo, con la solita immutata passione, nell’intento di creare un unico univoco suono: LaCrasi.